TONE CONTROL

8 febbraio 2016

Metodo Tone control ® : il controllo del tono muscolare in riabilitazione

Il metodo fornisce gli strumenti teorico – pratici per influenzare e controllare il tono muscolare.

Il nostro corpo è formato da catene muscolari che interagendo  tra loro creano dei movimenti armonici capaci di finalizzare il più semplice gesto motorio.

Quando il tono muscolare di queste catene muscolari risulta modificato, ne consegue un alterazione della catena, del gesto e della postura; analogamente una problematica neurologica può alterare il tono muscolare inducendo un ipo/ipertono e creando uno schema di movimento alterato.

Il metodo consente di valutare ed intervenire sul tono muscolare, adattandosi alle diverse necessità del paziente e prestandosi ad essere utilizzato in varie patologie sia neurologiche che ortopediche.

La tecnica del metodo porta paziente e terapista lungo un percorso che permette di percepire l’attività e inattività muscolare, il tono di base, il grado di contrazione dei distretti muscolari, l’attività del diaframma e dei muscoli accessori. Questa sensibilità viene messa al servizio del controllo del tono, permettendo di gestire in modo corretto qualsiasi gesto volontario attraverso la presa di coscienza di ciò che stiamo muovendo.

Attraverso la stimolazione propriocettiva si migliorano quindi schema ed immagine corporea ed è possibile andare a controllare, ed eventualmente riequilibrare, il tono muscolare, le catene muscolari ottimizzando il controllo posturale globale.

VALIDAZIONE DEL METODO MTC ®

Abstract (Articolo scientifico in corso di pubblicazione)

Lo studio si propone di verificare l’efficacia del metodo Tone-Control nell’indurre una riduzione tensionale della muscolatura del cingolo scapolo-omerale e quindi una normalizzazione posturale del distretto.

Si è analizzata la modificazione posturale, correlata alla tensione muscolare del Gran Pettorale e del Trapezio, indotta dalla somministrazione di un programma di esercizi codificati denominati metodo Tone Control.

Sono stati coinvolti 70 Pazienti affetti da rachialgia posturale , con età compresa tra i 25 ed i 81 anni di età e con una media di 61.9 anni, 11 pazienti maschi e 59 pazienti femmine, che hanno frequentato riabilitazioni in gruppo per almeno 10 sedute, fino ad un massimo di 15 sedute. Sono stati esclusi pazienti in fase acuta, pazienti in trattamento farmacologico antiinfiammatorio e pazienti con ernie o protrusioni improntanti il sacco durale.

Sono state rilevate misurazioni angolari delle articolazioni del distretto scapolo-omerale in prima ed ultima seduta. E’ stata somministrata la scala NSR  per il dolore all’inizio e alla fine del ciclo di sedute.

Conclusioni

I pazienti del gruppo studio hanno riportato miglioramenti delle misurazioni angolari proporzionalmente maggiori rispetto al gruppo di controllo, insieme ad una apprezzabile  riduzione del dolore percepito, con miglioramento globale della postura e della funzionalità del cingolo scapolare.

Gli esercizi caratteristici di Tone Control che sono stati proposti durante le sedute di gruppo nello specifico sono stati:

  1. presa di coscienza del cingolo scapolare attraverso esercizi percettivi
  2. esercizi di rilascio del tono muscolare con attivazione e disattivazione della muscolatura intrinseca della spalla
  3. esercizi dell’inventario per detensionare in sequenza le catene muscolari anteriore e posteriore
  4. lavoro con pallina elastica di propriocezione e corticalizzazione del tono in essere
  5. integrazione delle modificazioni ottenute del tono muscolare nello schema corporeo e posturale.